A Roma, sulla via Salaria antica, nel cimitero di Basilla, il natale dei santi Martiri Proto e Giacinto fratelli, eunuchi della beata Eugenia. Essi, sotto l'Imperatore Gallieno, scoperti di esser Cristiani, furono costretti a sacrificare; ma non consentendo, prima furono crudelissimamente battuti, e alla fine decapitati allo stesso modo.
A Leon, nella Spagna, san Vincenzo, Abate e Martire.
A Laodicea, in Siria, la passione dei santi Diodoro, Diomede e Didimo.
In Egitto san Pafnuzio Vescovo, il quale fu uno di quei Confessori, che, sotto l'Imperatore Galerio Massimino, dopo che fu loro cavato l'occhio destro e tagliati i nervi sotto il ginocchio sinistro, furono condannati alle miniere; quindi, sotto Costantino Magno, combatté valorosamente per la fede cattolica contro gli Ariani, e finalmente, ricco di molti meriti, si riposò in pace.
A Lione, in Francia, la deposizione di san Paziente Vescovo.
A Vercelli sant'Emiliano Vescovo.
Ad Alessandria santa Teodora, la quale, essendo incautamente caduta in peccato, pentita dell'errore, con mirabile astinenza e pazienza in abito santo perseverò sconosciuta fino alla morte.